LA MUSICA GRECA

LA GRECIA E L'ORIENTE

La musica greca tradizionale si sta perdendo. I musicisti che escono dai conservatori, non sanno nulla di questa e credono, con fanatismo, nella superiorità della cultura musicale europea rispetto a qualsiasi altra nel mondo. Gli amanti di vari tipi di musica si entusiasmano ascoltando musica classica, jazz o leggera, senza neanche sospettare la ricchezza che nasconde la musica dei loro padri e dei loro nonni. Il grande pubblico, senza cultura musicale, nè tradizionale nè scolastica,  sembra, in fondo, vergognarsi della musica del suo paese, anche se, in alcuni momenti particolari, fa ritorno ad essa.

La spiegazione del fenomeno è soprattutto politica. La storia della Grecia, come Stato libero, è la storia di una continua, sistematica e violenta europeizzazione della cultura musicale tradizionale. Dalla filarmonica di Berlino, alle varie cantanti italiane che facevano divertire i primi Ateniesi, fino ai programmi radiofonici e alle lezioni nelle nostre scuole. Molti credono che la musica tradizionale è il ricordo di un’epoca di sottosviluppo della provincia greca. L’opinione ufficiale, più discreta, la vede come un’espressione ingenua della gente semplice del paese, capace di esaltare sensazioni patriottiche ma non meritevole di uno studio serio.